Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

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LINGUAGGI E TECNICHE DELL'AUDIOVISIVO

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: LINGUAGGI E TECNICHE DELL'AUDIOVISIVO
  • Codice: ABTEC43
  • Piano/i di studio: Pittura,Scultura,Decorazione,Scenografia,Nuove_tecnologie,Progettazione_artistica_impresa,comunicazione_patrimonio_artistico
  • SSD: LINGUAGGI E TECNICHE DELL'AUDIOVISIVO
  • Descrizione:

    CONTENUTI E PROGRAMMA:

    Il corso di Linguaggi e tecniche dell’audiovisivo vuole partire da una riflessione sul cinema e soprattutto su quelle che sono state le avanguardie del novecento per poi arrivare a definire il linguaggio post cinematografico con tutte le sue diverse applicazioni nei new media. Elemento sostanziale per l’elaborazione delle nuove forme di linguaggio è lo storytelling cinematografico e non con gli elementi fondamentali della narrazione per poi identificarne le variazioni e le applicazioni nei nuovi strumenti di diffusione.
    Il corso dei Linguaggi e tecniche dell’Audiovisivo si rivolge agli studenti del triennio con due livelli di esame, propedeutici tra loro, e a quelli del biennio. Per ogni livello lo studente dove superare un pre esame scritto per poter accedere all’esame finale. Il pre esame consiste nella destrutturazione di un film e/o di una scena per i primi due livelli, oltre ad una serie di approfondimenti tecnico/formali legati alla lettura e all’uso dell’immagine, del suono e del montaggio. Per il biennio invece, deve essere affrontata un’opera audiovisiva e/o un video art di un artista importante con i relativi approfondimenti critici. Fondamentale sarà anche la parte strettamente tecnica. Per tutti i livelli sarà determinante l’analisi critica e l’identificazione dei cinque livelli di lettura di un’opera (l’idea, la struttura narrativa, identificazione dei personaggi, identificazione della ambientazione, picco narrativo).

    Corso di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo per il triennio primo livello

    Il corso per gli studenti del triennio primo livello intende fornire le conoscenze teoriche e le basi tecniche per la realizzazione di un’opera audiovisiva, partendo dallo studio e l’elaborazione del linguaggio cinematografico, televisivo e dei contenuti web. Attraverso l’analisi di film importanti della storia del cinema (dagli albori al neorealismo, la nouvelle vague, ecc..) e la loro destrutturazione nei punti fondamentali dello storytelling cinematografico, si intende fornire agli studenti gli strumenti formali adatti al racconto per immagini. Dall’inquadratura alle ottiche con l’uso artistico delle loro aberrazioni, la macchina da presa, dalla post produzione all’uso del suono e dell’immagine, con le dovute esercitazioni pratiche, sono le conoscenze basilari per la realizzazione del primo filmato dello studente che potra’ essere prodotto sotto il coordinamento del professore in tutte le sue fasi dalla ideazione alla organizzazione produttiva, casting, ambientazione, programmazione tecnica, post produzione.

    Corso di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo per il triennio secondo livello

    La prima parte del corso di secondo livello vuole approfondire le conoscenze acquisite nel primo livello e sperimentare il linguaggio cinematografico e post, partendo dall’analisi tecnico/formale di una scena di film di un autore importante e ricrearla durante un’esercitazione in aula, sperimentando diverse soluzioni di narrazione visiva, approfondendo anche la concezione dello spazio e del tempo filmico, la loro destrutturazione e ricostruzione o annullamento, la ‘tensione’ all’interno di una scena con riferimenti linguistici e formali sull’uso del ‘movimento macchina da presa’, del suono e del montaggio. Nel secondo livello, lo storytelling approfondirà la tecnica di racconto seriale cinematografico, televisivo e del web come anche i contenuti brevi e le dinamiche del live affrontando tecnicamente e artisticamente la contaminazione dei generi attraverso la sperimentazione delle elaborazioni digitali dell’immagine. Contemporaneamente si cercherà di approfondire le avanguardie storiche del ‘900 con maggiore enfasi sulle ultime esperienze sperimentali. (dal cinema dadaista al new american cinema, al cinema underground e a quello strutturalista, ecc…).
    La seconda parte del corso intende affrontare la sperimentazione dei linguaggi e dei media che hanno accompagnato la ricerca artistica a partire dagli anni settanta fino ai nostri giorni, focalizzando l’approfondimento sulle prime sperimentazioni video realizzate da Artapes 22 considerate le prime in assoluto in Europa e affrontando i problemi di linguaggio intrinseci al mezzo video da parte di artisti come Vito Acconci, Kounellis, Palestine, Agnetti, Simon Forti e il primo Bill Viola.

    Corso di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo per il biennio.

    Nel biennio, oltre ad approfondire i nuovi linguaggi legati ad internet, you tube e ai social net e sperimentare le radici del rapporto artista/fruitore dal cinema in poi ( Fluxus, Bill Viola fino alla net art), si vuole anche identificare le nuove figure in continua espansione di “regista”, “autore di contenuti” e “direttore artistico” su cui si basa oggi l’espressione più avanzata dello storytelling audiovisivo e delle sue applicazioni nel campo dell’arte, di internet e dell’industria in generale.
    Lo studio tra “fruitore” e opera, trattamento del tempo e dello spazio, con le sue implicazioni nei media fino ai campi più inesplorati della rete, vuole approfondire tutte le dinamiche di quello che viene chiamato la ricerca del linguaggio “post cinematografico” i cui labili confini permettono sperimentazioni a tutto campo. Anche e soprattutto nel biennio, sarà affrontato un progetto di gruppo o singolo per la produzione di un audiovisivo, anche sotto il diretto controllo del docente, in tutte le sue fasi di elaborazione e realizzazione, allargando le conoscenze tecniche a quello che si considerano le elaborazioni digitali visive, la progettazione ed elaborazione del suono sia orizzontale che anche verticale, le varie compressioni e una post produzione di alto livello professionale. Ampia parte del corso sara’ dedicata alle elaborazioni digitali connesse alla direzione degli attori, variazione della prospettiva di ambienti dal vero, tecniche di controllo della luce nella moltiplicazione degli elementi e personaggi e dei CG.

    OBBIETTIVI FORMATIVI

    Gli obbiettivi formativi sono quelli di formare un professionista in grado di gestire l’intero processo creativo di contenuti audiovisivi con il coordinamento dei progetti e il loro sviluppo artistico, tecnico e organizzativo.

    MODALITA’ D’ESAME

    L’esame finale, per tutti i livelli sia del triennio sia per il biennio, consiste nella elaborazione di un progetto audiovisivo e nella sua realizzazione completa. Il progetto deve essere presentato al docente almeno un mese prima la fine delle lezioni e deve contenere l’idea, le ragioni per la sua realizzazione, la linea visiva e artistica da elaborare, la sua pianificazione tecnica e metodologica. L’elaborazione del progetto fa parte della valutazione finale dell’esame. Oltre all’opera audiovisiva, lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze formali, critiche, di linguaggio e tecniche desunte dal corso. Non potranno essere ammessi all’esame gli studenti che non hanno frequentato almeno l’80% delle lezioni.

     

  • Bibliografia:

    Cinema come arte, Rudolf Arneim ed. Abscondita, Cosa è il cinema di Andrè Bazin Ed. Garzanti.
    Lettere a uno studente di cinema, (dal cinema al linguaggio post cinematografico tra new media e video art con un breve manuale di ripresa di tecnica digitale) di Carmine Fornari, Nuova Trauben Editori, Torino.
    L’immagine-movimento vol.1 di Gilles Deleuze editore Enaudi.
    Le pratiche del video - Valentina Valentini - (con testi di V. Acconci, M.Barney, Peter Campus, Ciprì e Maresco, Jan Luc Godard, Dan Graham, Gary Hill, Bruce Nauman, Nam Jun Paik, Pipilotti Rist, Studio Azzurro, Bill Viola e altri) Bulzoni editore, Roma. Le storie del video - Valentina Valentini –( con saggi di J. Baudrillard, Raymond Bellour, Maria Gloria Bicocchi, Alessandra Cigala, Jacques Derrida, Philippe Dubois, Anne- Marie Duguet e altri) Bulzoni editore, Roma.
    Cinema espanso di Gene Youngblood , Metafore della Visione di Stan Brakhage, Arte e televisione, Marco Senaldi, postmedia Books.
    Film d'artista. Percorsi e confronti fra arte e cinema, di Maria Rosa Sossai, Ed. Silvana. La galassia Gutenberg, Armando Mondadori Editore, di Marshall Mcluan .
    Art/tapes/22 Le origini della video arte a cura di Anna Mazzanti edito da Silvana Editore (con un capitolo di Carmine Fornari).

  • Avvisi:

    La presentazione dei corsi e una prima iscrizione sara' venerdi' 3 novembre alle ore 9,30.

  • Docente: Fornari Carmine
  • E-mail di riferimento: carminefornari1@gmail.com

Contatti

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