Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

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Fenomenologia delle arti contemporanee - Triennio

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: FENOMENOLOGIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE
  • Codice: ABST 51
  • Piano/i di studio: Pittura,Scultura,Decorazione,Grafica,Scenografia,Nuove_tecnologie,Progettazione_artistica_impresa,comunicazione_patrimonio_artistico,Didattica_arte
  • Descrizione:


    Il corso si propone di fornire elementi basici ed approfonditi al fine di far comprendere allo studente l'importanza della fenomenologia (artistica, sociale, scientifica, ed antropologica) sviluppata dalle Arti Contemporanee, dalla fine del XIX secolo fino al 2018.
    L’avvento del Dadaismo, con Marcel Duchamp, ed il ‘ready-made’ aprono sul fronte novecentista ad un nuovo modo di intendere la funzionalità e l’estetica nel fruire una nuova tipologia di arte.
    La pittura, un tempo indispensabile per raffigurare e rappresentare un qualsiasi soggetto (codici miniati, tele), cede il passo a quelle sperimentazioni fotografiche e tecnologiche che gli artisti in breve tempo faranno proprie per mutarle, ad esempio, in video arte, in installazioni e soprattutto in esperienze di tipo sinestetiche (esplorazione degli organi multisensoriali). Lo studio nell’ambito fenomenologico delle arti visive, nasce dall’importante contributo del sociologo canadese Marshal McLuhan, che espresse nel saggio ‘Understanding Media: The Extensions of Man’ (1964).
    Il corso avrà l’obiettivo di analizzare con gli studenti la comparazione internazionale dei media nell’arte contemporanea suddividendola in quattro periodi: Primo Novecento, Secondo Novecento, Terzo Novecento, Generazione Z.
    Di seguito si indicano alcuni degli argomenti che verranno trattati nello specifico durante le lezioni con una suddivisione in 4 moduli moduli: a, b, c, d.

    a - Primo Novecento: Op Art; il Dadaismo di Marcel Duchamp; il Futurismo di Fortunato Depero; Bahaus in Germania.

    b - Secondo Novecento: L’Action Panting di Jackson Pollock; il MAC (Movimento d’Arte Concreta) e la nuova funzionalità delle arti visive; Bruno Munari tra l’ estetica del design e l’architettura; Il Gruppo Gutai; il suono nelle performance di John Cage; Joseph Beuys e i media della natura; Andy Warhol e l’icona massmediatica; Le teorie di George Maciunas nella Corrente Fluxus.

    c - Terzo Novecento: Joseph Kosuth ed il verbo parola; Il Gruppo Zero, Heinz Mack e Otto Piene; Le ricerche dell’Arte Programmata, il Gruppo T ed N; L’Arte Povera e la Transavanguardia in Italia; Mario Merz ed il numero innamorato; La Poesia Visiva in Italia (Giuseppe Chiari); il caso della Pittura Analitica, Da Dialettica delle Tendenze a Verifica 8+1.

    d - Generazione Z: Laurence Gartel pioniere della Digital Art; Christo e Jeanne-Claud, l’installazioni nell’impatto ambientale; David LaChapelle e la fotografia tra prodotto artistico e manifesto pubblicitario; Marina Abramovic, performance del comportamento; Damien Hirst e l’utopia dello spazio nel Fantasy per una scenografia allestitiva museale; Wael Shawki tra artigianato, tradizione, glamour.

    Al termine del corso lo studente dovrà apprendere coscienza autocritica, per mezzo di una verifica scritta e orale, sulle varie differenziazioni tra lo stile (fenomeno artistico protratto nel tempo) e lo style (fenomeno di tendenza indotto dai fattori sociali esterni).
    Si potranno svolgere, altresì, a seconda delle disponibilità degli studenti, incontri con artisti e visite nelle seguenti istituzioni culturali: Biennale di Venezia, Camera, Castello di Rivoli, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, etc.
    Durante il corso verranno distribuite dispense ed articoli specialistici in riferimento ad ogni lezione al fine di dare un quadro completo allo studente.
    Ogni lezione (composta da 2 ore) verrà suddivisa in due parti: una teorica, l’altra applicativa.

  • Bibliografia:

    - G. Dorfles, Ultime tendenze nell'arte d'oggi. Dall'informale al neo-oggettuale, Feltrinelli Editore, Milano, 2015.
    - Marshall McLuhan, Capire i media. Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore Editore, Milano, 2011.
    - J. A. Gaitán (a cura di), dispense estratte dal catalogo della 8a Edizione della Biennale di Berlino (29.5-3.8.2014), KW Institute for Contempoary Art, Berlin, 2014.
    - Giuliana Altea e Mark Gisbourne, dispense estratte da: URP! Dieci posizioni tra pubblico e privato, Silvana Editoriale, Milano, 2006.
    - Mark Gisbourne, dispense estratte da: Two Artist one expression | Double Act, Prestel, Munich, Berlin, London, New York, 2007.
    - Lü Peng, dispense estratte da: A HISTORY OF ART IN 20th CENTURY CHINA, Somogy édition d’art, Paris, 2013.

    Altro materiale di approfondimento a scelta degli studenti:

    - W. Montini, D. Cara, G. Romeo, N. Pavan, Da Dialettica delle Tendenze a Verifica 8+1, Prearo Editore, Milano, 2017.

    - Christo e Jeanne Claude, The Floating Piers, project for lake Iseo, Italy (2014-2016), Taschen Editore, Köln, 2016.

    - R. Opoku e D. Curti, LaCHAPELLE, LOST + FOUND, Marsilio Editore, Venezia, 2017.

     

     

  • Orari:

    Le lezioni sono programmate per l’inizio del secondo semestre.

    venerdì: 10.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00 (Iºgruppo)
    sabato: 10.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00 (IIº gruppo)

  • Avvisi:

    L’ orario di ricevimento è previsto per il venerdì dalle 8.30 alle 9.59

  • Docente: Romeo Gabriele
  • E-mail di riferimento: info@gabrieleromeo.it
  • Home page del docente: www.gabrieleromeo.it

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