Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

Stampa questa pagina

METODI E TECNICHE DELLA SCULTURA SACRA CONTEMPORANEA - Triennio

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: METODI E TECNICHE DELLA SCULTURA SACRA CONTEMPORANEA - Triennio
  • Codice: ABAV07
  • Piano/i di studio: Scultura
  • Descrizione:

    Alla luce degli studi di San Tommaso sulla virtù dell’Arte, il filosofo Maritain individua tre momenti della genesi di un’opera d’arte capaci di confluire in tale virtù: un impulso musicale, un’intuizione poetica e un’immagine evocata dall’inconscio spirituale. Questa premessa sottolinea quanto la creatività artistica sia un fenomeno assai complesso, in grado di attingere nel modo più completo alla profondità del nostro essere.  E ciò avviene in special modo quando l’Arte si addentra nei territori del sacro, oltre la dimensione puramente religiosa, per rivelare quella bellezza, intimamente connessa con il mistero, con il divino che ci abita. L’ispirazione allora manifesta realmente quel ”soffio” vitale che è in noi.

    Molti esempi di arte “sacra” contemporanea mostrano le difficoltà di affrontare le sfide del mondo d’oggi.
    Pertanto il corso si rivolge agli studenti di Scultura del primo anno, non necessariamente credenti, ma con la volontà di affrontare queste sfide, con capacità di ascolto e, per citare Paolo VI nel discorso agli Artisti, desiderosi di rendere visibile, nella pienezza della propria libertà espressiva e quindi nell’esercizio della propria spontaneità di “creatori”, ciò che è trascendente, inesprimibile, “ineffabile”.

    Il corso si articola in una serie di lezioni teoriche a cui farà seguito l’attività di laboratorio.
    Le indicazioni metodologiche seguiranno due coordinate: una orizzontale costituita da immagini tratte dagli esempi più significativi dell’espressione artistica, focalizzate sull’uomo, la sua corporeità, la sua fragilità; ed una verticale, a doppio binario, uno per la Parola (testi sacri), l’altro per la Musica (dal gregoriano al minimalismo). Quest’ultima, per la grande capacità di facilitare l’incontro col sacro, sarà come la scala di Giacobbe che unisce terra e cielo, da taluni interpretata proprio come la scala musicale. L’incontro di queste coordinate, formate dalla triade musica, parola, immagine, darà luce e forma alla triade del vero, del bene e del bello del prodotto artistico, in un linguaggio quanto più possibile universale e tale da rendere “accessibile” l’ignoto.
    Il Vaticano II ha posto un focus funzionale sull'arte sacra. Serve per la celebrazione liturgica, la pietà popolare, serve per la riflessione personale, per l'istruzione religiosa in senso catechistico, serve per lodare
    Dio. L’arte sacra autentica deve cercare “nobile bellezza” e non “mera sontuosità”, deve saper veicolare preghiera, devozione, contemplazione, senza dimenticare la funzione didascalica.

    La Scultura sacra, nella sua veste di arte per il culto, incontra inevitabilmente l’Architettura nei luoghi del rito. Durante il percorso didattico sarà possibile fare visita ad alcuni spazi liturgici per comprendere meglio il significato degli arredi e delle suppellettili sul piano simbolico e funzionale, soprattutto in considerazione delle innovazioni apportate dal Concilio Vaticano II.

    Alle brevi lezioni teoriche seguirà quindi l’attività di laboratorio, finalizzata all’elaborazione di un progetto personale, concordato con il docente, costituito da un bozzetto plastico in scala, eseguito con una tecnica scelta tra quelle descritte  durante il corso.

    Se, come afferma uno scrittore non credente come Henry Miller, “l’Arte non insegna niente tranne il senso della vita”, è auspicabile che l’Arte sacra, e in modo particolare la Scultura, possa manifestarlo nella sua pienezza aprendo la sapienza del cuore alla bellezza e, scrutando la trascendenza, trasmettere speranza.

    Per il raggiungimento del numero di crediti necessari per l’ammissione all’esame è richiesta la frequenza al corso, la partecipazione alle attività di laboratorio e il superamento di una verifica/esonero, secondo un calendario prestabilito.

  • Bibliografia:

    o    Tommaso d'Aquino, La Somma Teologica, https://www.edizionistudiodomenicano.it/on-line.php;
    o    Messaggi agli Artisti: Paolo VI (1964), Giovanni Paolo II (1999), Benedetto XVI (2009);
    o    Carlo Chenis, Fondamenti teorici dell’Arte sacra. Magistero post-conciliare, Las-Libreria Ateneo Salesiano, 1991;
    o    A.A.V.V., Le tecniche artistiche, a cura di C. Maltese, Mursia, 1991;
    o    Paul Claudel, La mistica delle pietre preziose, a cura di M. A. Di Paco Triglia, Sellerio, 1991;
    o    C. De Carli (a cura di), Paolo VI e l’Arte. Il coraggio della contemporaneità. Da Maritain a Rouault, Severini, Chagall, Cocteau, Garbari, Fillia (cat. della mostra, Brescia, Chiesa di Santa Giulia, 1997-1998), Skira,1997.
    o    Gerd Heinz-Mohr, Lessico di iconografia cristiana, IPL, 2000;
    o    Titus Burckhardt, Principi e metodi dell’Arte sacra, Arkeios, 2004;
    o    Humana Passio, Collezione Museo Stauròs Arte Contemporanea, a cura di G. Bacci e C. Chenis, Stauròs, 2010;
    o    Vittorio Sgarbi, L'ombra del Divino nell'arte contemporanea, Cantagalli, 2010;
    o    F. Boespflug,G. Ravasi,E. Fuchs, Liturgia e Arte. La sfida della contemporaneità, a cura di G. Boselli, Qiqajon, 2011;
    o    Giorgio Bonaccorso, L’estetica del rito. Sentire Dio nell’Arte, San Paolo, 2013;
    o    Gianfranco Ravasi, Le meraviglie dei musei vaticani, Mondadori, 2014;
    o    Jacques Maritain, L' intuizione creativa nell'Arte e nella Poesia,  a cura di M. Ivaldo, Morcelliana, 2016;
    o    Michela Beatrice Ferri, Sacro contemporaneo. Dialoghi sull’Arte, Ancora, 2016.

  • Orari:

    Aula 4
    1° Semestre, venerdì, 08.30 - 13.00, 14.00 - 17.30

    RICEVIMENTO STUDENTI
    1° e  2° Semestre, giovedì, 17.30 – 18.30  


    ESONERI/ VERIFICHE

    15 febbraio 2018 (appello ore 08,30)
    07  giugno 2018  (appello ore 08,30)

  • Avvisi:

    Presentazione corso per studenti iscritti al 1° anno Triennio Scultura: Aula n. 4, venerdì 03 Novembre 2017, ore 10.00.

  • Docente: Belgioioso Paolo
  • E-mail di riferimento: paolo.belgioioso@accademialbertina.torino.it

Contatti

Accademia Albertina di Belle Arti

via Accademia Albertina 6 10123 - Torino

Tel. 011.88.90.20

Fax. 011.812.56.88

PEO:protocollo@accademialbertina.torino.it

PEC: accademia.torino@pec.it

© 2012 -2017 Accademia Albertina di Belle Arti