Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

Stampa questa pagina

TECNICHE DELL'INCISONE-GRAFICA D'ARTE-TRIENNIO

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: TECNICHE DELL'INCISONE-GRAFICA D'ARTE-TRIENNIO
  • Piano/i di studio: Grafica
  • SSD: ARTI VISIVE
  • Descrizione:

    • Il programma del Corso è dedicato al significato, alle funzioni e all’utilizzo del segno grafico nella produzione artistica. L’espressione grafica, elemento fondante della comunicazione, abbraccia le più vaste applicazioni; a completare il percorso sono dunque, nelle rispettive autonomie didattiche, i corsi specifici inseriti nell’offerta formativa.

    La didattica, prevalentemente di tipo laboratoriale, è supportata da una serie di lezioni frontali a carattere storico, teorico e progettuale e sarà così scandita:



    I anno: Laboratorio.
Nel primo semestre, gli studenti seguiranno un corso-base di tecniche dell’incisione calcografica imperniato su tre matrici comprensive dei principali procedimenti dell’incisione diretta e indiretta, incise e stampate secondo le direttive dei docenti.
Nel secondo semestre gli studenti, sulla base delle nozioni apprese, eseguiranno opere calcografiche individualmente concepite sfruttando tutte le tecniche sperimentate. Per ogni opera è richiesto un progetto esecutivo, da sottoporre all’approvazione dei docenti.


    • Esercitazioni.
Nel corso di tutto l’anno accademico, secondo un calendario via via comunicato, il prof. Fanelli svolgerà lezioni a carattere storico, teorico, metodologico e progettuale incentrate sugli aspetti e sui significato del segno nell’arte antica, moderna e contemporanea. Tali lezioni, la cui frequenza è obbligatoria, dovranno essere integrate, da parte degli studenti, dalla visita a mostre via via indicate, dalla regolare consultazione della bibliografia del Corso e dallo svolgimento di due esercitazioni sui seguenti temi:

    • Educazione alla visione: reperimento di elementi e ritmi segnici nella realtà attraverso una campionatura fotografica

    • Ricerca iconografica relativa al concepimento di una copertina di un libro di narrativa e/o di poesia

    II anno: Grafica incisa: applicazione su elaborati individuali delle tecniche apprese nel primo anno, con estensione a procedimenti sperimentali e a tecniche non apprese nel primo anno (es. xilografia).Particolare attenzione è riservata, nel secondo anno, alle tecniche di stampa in bianco e nero e a colori. 
Si ricorda che, in osservanza all’intitolazione del Corso, non saranno ammessi agli esami del primo, secondo e terzo anno e alla tesi gli studenti che non dimostreranno un pieno e soddisfacente apprendimento delle tecniche incisorie e dei procedimenti di stampa. Completano il secondo anno seminari di disegno, illustrazione e acquerello. La frequenza dei seminari non esime dall’obbligatorietà di quanto sopra.

    
III anno: Tipologie della grafica d’arte a stampa: dal foglio al libro d’artista. Nuove tecnologie nell’ambito della riproducibilità dell’immagine.


    • Al Corso è abbinato un programma di seminari sui seguenti argomenti:

    • Stampa calcografica a colori (prof. Franco Fanelli)

    • Presentazione, promozione e diffusione dell’opera (prof. Franco Fanelli)

    • Metodologia della didattica delle tecniche dell’incisione nell’Accademia di Belle Arti (a numero limitato di iscritti)

    ESAMI Gli esami, sostenibili in tre sessioni (la prima utile per il I anno è quella estiva), consistono nella presentazione e nella discussione del materiale prodotto durante l’anno accademico.

  • Bibliografia:

    È indispensabile la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, al di là della specificità del segno grafico.

Testi di orientamento generale:

    • C.A. Petrucci, voce Incisione in Enciclopedia dell’arte, vol. VII, ed. Fond. Cini, Venezia, 1958

    • A. Petrucci, La scrittura tra ideologia e rappresentazione, in Storia dell’Arte Italiana, vol. 9, tomo I, Einaudi, Torino, 1980

    • A. Griseri, Il disegno, ibidem

    • F. Mazzocca, L’illustrazione romantica, ibidem, tomo II

    • E. Spalletti, Documentazione, critica, editoria, ibidem

    • R. Arnheim, Arte e percezione visiva, tr. it. Feltrinelli, Milano 1981

    • Ruggero Pierantoni, Forma fluens, Bollati Boringhieri, Torino, 1986

    • AA.VV., Il disegno (4 voll.), ed. Ist. Bancario San Paolo di Torino, 1991

    • G. Maffei, Il libro d’artista, ed. Sylvestre Bonnard, Milano, 2003

    • Gilles Deleuze, La piega, tr. It. Einaudi, Torino, 2004

    • Per la storia delle tecniche incisorie:

    • AA.VV., Le tecniche artistiche, ed. Mursia, Milano, 1981

    • Massari - Negri Arnoldi, Arte e scienza dell'incisione, Roma, 1987

    • AA.VV., La xilografia, ed. De Luca, Roma, 2001

    • AA.VV., Bulino, puntasecca, maniera nera. Le tecniche calcografiche d’incisione diretta, idem, 2003

    • AA.VV., Acquaforte, acquatinta, lavis, vernice molle. Le tecniche d’incisione calcografica indiretta, idem, 2005

    • Per l’archeologia delle tecniche incisorie:

    • A. Bosse, Traité des manières de graver en taille-douce, Parigi, 1645

    • R. Pane, Paestum nelle acqueforti di Piranesi, Edizioni di Comunità, Milano, 1980 (il capitolo sull’inventario dello studio di Giovanni Battista Piranesi)

    • AA.VV., Piranesi nei luoghi di Piranesi, catalogo della mostra, Roma, 1981

    • Per la manualistica tecnica:

    • G. Strazza, Il gesto e il segno, ed. Apeiron, 1978

    • R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d'arte. Materiali, procedimenti, segni grafici, ed. Quattro Venti, Urbino, 1993

    • R. Adam, Intaglio: Acrylic-Resist Etching, Collagraphy, Engraving, Drypoint, Mezzotint, ed. Thames & Hudson, 2008

    • F. Genna, Materiali e metodi per l’incisione sostenibile, Navarra Editore, Palermo 2015

    • A. Balzola, O. Brombin, D. Gay, L’immagine che racconta, Albertinapress, 2015.

    • Per la storia della grafica antica:

    • E. Borea, Stampa figurativa e pubblico, in Storia dell’Arte Italiana, vol. “L’artista e il pubblico”, Einaudi, Torino, 1980

    • A. Hind, La storia dell’incisione, tr. it., ed. Allemandi, Torino, 1998

    • Per la storia della grafica moderna e contemporanea:

    • P. Bellini, Storia dell’incisione moderna, Minerva Italica, Bergamo, 1985

    • Susan Tallman, The contemporary print (from Pre-Pop to Postmodern), Londra, 1996

    • C. Esposito Hayter, Il monotipo, Skira, Milano, 2008

    • Per la diffusione e il mercato della grafica antica, moderna e contemporanea:

    • F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano, 1960

    • G.A. Salamon, Il piacere di collezionare stampe contemporanee, ed. Allemandi, Torino, 2002

    • Utile la lettura delle riviste specializzate «Print Quarterly» e «Nouvelles de l’Estampe»

    • E’ ovviamente raccomandata la lettura di uno o più accreditati manuali di storia dell’arte antica, moderna e contemporanea (testi consigliati: Argan, Chastel, De Vecchi-Cerchiari, Poli, Vettese). 



    Oltre alla bibliografia di base qui elencata (i testi, qualora non in vendita, sono disponibili nelle biblioteche cittadine quali Civica, Nazionale, Gam e in caso di problemi l’allievo è invitato a segnalarli al Docente) è indispensabile la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea.

    

Altrettanto necessarie (in assenza lo studente non sarà ammesso agli esami) sono la costante visita alle mostre d’arte antica, moderna e contemporanea almeno a Torino, la conoscenza dei musei torinesi (Egizio, Galleria Sabauda, Palazzo Madama, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, Castello di Rivoli) e la frequentazione regolare delle principali gallerie private torinesi d’arte contemporanea (Persano, In Arco, Norma • Mangione, Weber, Guido Costa, Franco Noero, Peola, Photo & Co.) e la regolare consultazione delle riviste specializzate, anche in versione on line qualora possibile (“Il Giornale dell’Arte”, “Flash Art”, “Art Forum”, “Mousse").
 È infine obbligatoria la costante informazione circa i “fatti” dell’arte attraverso la regolare lettura delle pagine d’arte di almeno uno dei maggiori quotidiani: “Il Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore”, “La Repubblica” e “La Stampa”.

  • Materiali:

    • Tre lastre di zinco per incisione, formato 18x24 cm.

    • Una boule di cera per acquaforte

    • Un flacone di vernice ricoprente (preferibilmente all’alcool) per incisione

    • Cera molle per incisione

    • Una candela multistoppino per incisione

    • Pennelli di setola comune a sezione tonda e piatta di varie misure

    • 5 fogli di carta da stampa Hahnemühle grammatura leggera, formato cm.50 x 70

    • 5 fogli di carta assorbente bianca, formato cm.50x70

    • Un tubo (o un barattolo) di inchiostro nero per stampa incisione

    • 5 metri di tarlatana rigida (garza inamidata)

    • Un gessetto litografico morbido (n. 4 o 5)

    • Una bomboletta spray di smalto per carrozzerie (acquistabile nei colorifici e ferramenta, no acrilici)

    • Due pennini per disegno a china, con manico

    • Un rotolo di nastro adesivo per imballaggio

    • Fogli di carta abrasiva “seppia” per metalli (n. 600, 800 e 1.000)

    • Una punta da compasso

    • Un portamine

    • Un raschietto-brunitoio

    • Blocco per schizzi

    • Un camice

    • Una cartellina di cartone rigido, formato cm.50x70

    • Stracci in quantità

    • Una squadretta

    • Un cutter

    • Un litro di acquaragia

    • Detersivo in polvere (Vim o simili)

    • Kit anti-infortunistica (fornito dall’Accademia): guanti antiacido e guanti usa e getta in lattice; occhiali antiacido e antischegge; mascherina antiacido e antipolvere

    • 1 Semimaschera Gamma in gomma 230 (codice 042.902112) con filtro (codice 230 A2B2p3 ORG/INORG/PO) acquistabile presso ditta Ausilia Plus (medico@ausilia.it)

    • Spatola in plastica larga per inchiostrare

    • Cassetta porta-attrezzi, con chiusura a chiave o a lucchetto

    NON SARANNO AMMESSI ALLE LEZIONI GLI STUDENTI PRIVI DI TUTTO IL MATERIALE SOPRA INDICATO.

    
Il materiale, a parte le maschere anti-infortunistica, è acquistabile presso qualsiasi negozio di articoli per belle arti o presso la ditta specializzata Il Foglio S.a.s. – via Bisceglie, 74, 20152 Milano, tel.0248302441, www.ilfoglio-sas.com.

    

La vernice ricoprente all’alcool è disponibile presso questa ditta.

    UTILE, PER UN CONFRONTO SUI PREZZI, CONSULTARE LE PAGINE INTERNET.

    
Parte del materiale, se ben gestito (punte, cera, pennelli, carta assorbente, raschietto-brunitoio e altro) può accompagnare lo studente per tutti e tre gli anni del Corso. A tal proposito, si raccomandano gli iscritti di riporre il materiale cartaceo e le cartelline nelle apposite cassettiere in dotazione e di conservare il materiale in appositi contenitori (cfr. voce n.24 nell’elenco).



    L’ACCADEMIA METTE A DISPOSIZIONE DEGLI ISCRITTI UNICAMENTE LE ATTREZZATURE FISSE (TORCHI, PIASTRE TERMICHE, CAPPE ASPIRATRICI), I MORDENTI NECESSARI ALL’ACQUAFORTE, LE RESINE PER L’ACQUATINTA E IL KIT ANTINFORTUNISTICA (ECCETTO LA SEMIMASCHERA ANTIACIDI E ANTISOLVENTI

  • Orari:

    IN ENTRAMBI I SEMESTRI:

    • lunedì ore 9-13/14-18

    • martedì ore 14-18 

    Orario ricevimento studenti:

    lunedì, ore 14-16

  • Avvisi:

    Norme di prevenzione infortuni aule di Tecniche dell’incisione- Grafica d’arte Per l’utilizzo di alcuni materiali e attrezzature in dotazione del Corso di Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte, sia nel triennio sia nel biennio, è indispensabile l’osservanza di alcune norme anti-infortunio.

    In particolare, è vietato accedere alle vasche di morsura contenenti acidi e altri tipi di mordenti senza indossare adeguate protezioni, quali guanti, mascherina con filtro e occhiali anti-acido.

    Lo stesso dicasi per le lavorazioni legate a uso di solventi e di polveri come bitume e colofonia, per le quali è obbligatorio indossare idonei guanti e mascherine.


    Altre precauzioni sono richieste in prossimità delle piastre termiche, che possono raggiungere elevate temperature.

    Senza l’assistenza dei docenti, sono proibiti l’uso della cesoia taglia-lastre e della molatrice-spazzolatrice elettrica e di qualsiasi altro strumento a motore o elettrico in dotazione al Corso.


    Lo studente attivo in laboratorio dovrà adottare un abbigliamento idoneo.

    In particolare, è obbligatorio indossare un camice in tutte le fasi di lavorazione.

    Sono sconsigliati bracciali, collane, calzature aperte e capelli lunghi non raccolti.

    È tassativamente proibito l’accesso degli studenti ai laboratori al di fuori del regolare orario del Corso.

    È vietato consumare pasti all’interno dei laboratori.

    È vietato l’accesso ai laboratori ai non iscritti al Corso e a tutti gli iscritti in assenza dei docenti.


    Gli studenti che soffrano di comprovate e documentate allergie legate alle sostanze utilizzate nei laboratori (in particolare solventi, bitume e colofonia) sono tenuti a informarne i docenti, che provvederanno a stabilire programmi alternativi.

    Durante le lezioni è ovviamente vietata l’assunzione di bevande alcoliche e di altre sostanze che possano alterare il comportamento.

    In difetto, sarà cura dei docenti procedere alla denuncia presso le autorità competenti.

    In caso di infortunio lo studente dovrà immediatamente informare dell’accaduto i docenti.

    Se impossibilitato, tale prescrizione vale per eventuali testimoni.

    GLI ISCRITTI SONO TENUTI Ad OSSERVARE LE NORME INDICATE NEGLI APPOSITI CARTELLI AFFISSI IN AULA CIRCA LA PREVENZIONE INFORTUNI. NON SARANNO AMMESSI AL LABORATORIO GLI STUDENTI PRIVI DELL’ATTREZZATURA ANTI-INFORTUNISTICA. GLI STUDENTI CHE DURANTE LE FASI LABORATORIALI CHE LO RICHIIEDANO NON ADOTTERANNO LE MISURE DI PROTEZIONE SOPRA INDICATE SARANNO IMMEDIATAMENTE ALLONTANATI DALL’AULA E, NEL CASO DI REITERATI ANALOGHI COMPORTAMENTI, SARANNO SEGNALATI ALLA DIREZIONE PER IDONEE MISURE DISCIPLINARI. I DOCENTI, IN ASSENZA DELLE PREDETTE NORME, NON ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITA’. Per presa visione Lo/a studente/ssa

  • Docente: Fanelli Franco
  • E-mail di riferimento: franco.fanelli@accademialbertina.torino.it

Contatti

Accademia Albertina di Belle Arti

via Accademia Albertina 6 10123 - Torino

Tel. 011.88.90.20

Fax. 011.812.56.88

PEO:protocollo@accademialbertina.torino.it

PEC: accademia.torino@pec.it

© 2012 -2017 Accademia Albertina di Belle Arti