Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

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GRAFICA D'ARTE - BIENNIO

Informazioni aggiuntive

  • Titolo: GRAFICA D'ARTE - BIENNIO
  • Piano/i di studio: Grafica
  • SSD: ARTI VISIVE
  • Descrizione:

    Finalità del corso è lo studio e l’applicazione del segno grafico nella produzione artistica o in quei versanti dell’editoria ad essa correlati. La didattica del Laboratorio di Grafica I e II è scandita da una serie di lezioni frontali a carattere storico, teorico e critico e da un ciclo di esercitazioni laboratoriali. All’inizio del Corso, gli iscritti sottoporranno al docente (che si riserva di approvarlo o di respingerlo, in quest’ultimo caso proponendone uno o più in alternativa) un proprio progetto di ricerca legato a un approfondimento delle metodologie teoriche o delle tecniche apprese nel Triennio (disegno, illustrazione, incisione, litografia, serigrafia, procedimenti legati alle tecnologie elettroniche, arte istallativi, ecc.) anche in vista dell’elaborazione della tesi per il conseguimento del diploma di secondo livello. La didattica è abbinata a un ciclo di seminari, con l’attiva e obbligatoria partecipazione degli iscritti anche in veste di relatori di propri percorsi di ricerca.

    PER I MATERIALI NECESSARI, CFR. PROGRAMMA TRIENNIO

  • Bibliografia:

    La parte laboratoriale va supportata con la conoscenza della bibliografia qui di seguito elencata.

    La conoscenza dei testi contrassegnati da asterisco è obbligatoria per poter sostenere gli esami, basati sulla presentazione delle ricerche teoriche e/o laboratoriali condotte durante il Corso.

    Ulteriore bibliografia sarà indicata ai singoli iscritti relativamente ai diversi orientamenti di studio.

    Oltre alla bibliografia di base ( i testi, qualora non in vendita, sono disponibili nelle biblioteche cittadine quali Civica, Nazionale, Gam, Accademia Albertina e in caso di problemi l’allievo è invitato a segnalarli al Docente di I fascia) una traccia fondamentale per un corretto approccio alla didattica del Corso è il percorso per immagini offerto in una dispensa a cura del Docente di I fascia, dedicata alle espressioni del segno nelle arti visive dall’antichità alla contemporaneità.

    Sono comunque indispensabili la conoscenza dei lineamenti della storia dell’arte antica, moderna e contemporanea, al di là della specificità del segno grafico. Altrettanto necessarie sono la costante visita alle mostre d’arte antica, moderna e contemporanea almeno a Torino, la conoscenza dei musei torinesi (Egizio, Galleria Sabauda, Palazzo Madama, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz, Castello di Rivoli), la frequentazione delle principali gallerie private torinesi attive in ambito grafico (L’Arte Antica, I tre torchi, Il Calamo) e sul versante dell’arte contemporanea (Persano, In Arco, Norma Mangione, Weber, Paolo Tonin, Guido Costa, Franco Noero, Peola, Noire, , Photo & Co., Franco Soffiantino e Tucci Russo, quest’ultima a Torre Pellice) e la regolare consultazione delle riviste specializzate (“Il Giornale dell’Arte”, “Flash Art”, “Art Forum”) e delle pagine culturali dei principali quotidiani quali “Il Corriere della Sera” (la domenica), “Il Sole 24 Ore” (inserto domenicale), “La Repubblica” (il sabato) e “La Stampa” (il lunedì).

    Testi di orientamento generale:

    • *W. Kandinskij, Punto, linea e superficie, tr. it. Adelphi, Milano, 1968
    • AA. VV.,Grafica. Scienza, tecnologia e arte della stampa, Ghiozzo, Milano, 1980
    • *A. Petrucci, La scrittura tra ideologia e rappresentazione, in Storia dell’Arte Italiana, vol. 9, tomo I, Einaudi, Torino, 1980
    • *A. Griseri, Il disegno, ibidem F. Mazzocca, L’illustrazione romantica, ibidem., tomo II
    • *E. Spalletti, Documentazione, critica, editoria, ibidem
    • *R. Arnheim, Arte e percezione visiva, tr. it. Feltrinelli, Milano 1981
    • Ruggero Pierantoni, Forma fluens, Bollati Boringhieri, Torino, 1986
    • AA.VV., Il disegno (4 voll.), ed. Ist. Bancario San Paolo di Torino, 1991
    • *G. Maffei, Il libro d’artista, ed. Sylvestre Bonnard, Milano, 2003
    • Gilles Deleuze, La piega, tr. It. Einaudi, Torino, 2004

    Per la storia delle tecniche incisorie:

    • *AA.VV., Le tecniche artistiche, ed. Mursia, Milano, 1981
    • Massari - Negri Arnoldi, Arte e scienza dell'incisione, Roma, 1987
    • AA.VV., La xilografia, ed. De Luca, Roma, 2001
    • AA.VV., Bulino, puntasecca, maniera nera. Le tecniche calcografiche d’incisione diretta, idem, 2003
    • AA.VV., Acquaforte, acquatinta, lavis, vernice molle. Le tecniche d’incisione calcografica indiretta, idem, 2005

    Per l’archeologia delle tecniche incisorie

    • A. Bosse, Traité des manières de graver en taille-douce, Parigi, 1645
    • R. Pane, Paestum nelle acqueforti di Piranesi, Edizioni di Comunità, Milano, 1980 (il capitolo sull’inventario dello studio di Giovanni Battista Piranesi)
    • AA.VV., Piranesi nei luoghi di Piranesi, catalogo della mostra, Roma, 1981

    Per la manualistica tecnica:

    • G. Strazza, Il gesto e il segno, ed. Scheiwiller R. Bruscaglia, Incisione calcografica e stampa originale d'arte. Materiali, procedimenti, segni grafici, ed. Quattro Venti, Urbino, 1993

    Per la fotoincisione e l’uso di materiali atossici:

    • F. Genna, Incisione sostenibile, nuovi materiali e metodi dell’area non-toxic, Editore Navarra, 2009,

    Per la storia della grafica antica

    • *E. Borea, Stampa figurativa e pubblico, in Storia dell’Arte Italiana, vol. “L’artista e il pubblico”, Einaudi, Torino, 1980
    • *A. Hind, La storia dell’incisione, tr. it., ed. Allemandi, Torino, 1998

    Per la storia della grafica moderna e contemporanea

    • S. Guardì, Stampa originale e riproduzione fotomeccanica, ed. Aesse, Bologna, 1984
    • P. Bellini, Storia dell’incisione moderna, Minerva Italica, Bergamo, 1985
    • Susan Tallman, The contemporary print (from Pre-Pop to Postmodern), Londra, 1996
    • C. Esposito Hayter, Il monotipo, Skira, Milano, 2008

    Per la diffusione e il mercato della grafica antica, moderna e contemporanea

    • F. Salamon, La collezione di stampe, Mondadori, Milano, 1960
    • G.A. Salamon, Il piacere di collezionare stampe contemporanee, ed. Allemandi, Torino, 2002

    E’ ovviamente obbligatoria la lettura di uno o più accreditati manuali di storia dell’arte antica, moderna e contemporanea (testi consigliati: Argan, Chastel, De Vecchi-Cerchiari, Fusco, Poli, Vettese)

  • Orari:

    In entrambi i semestri, lunedì e martedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 Orario ricevimento stidenti: ogni lunedì dalle 14 alle 16

  • Avvisi:

    Norme di prevenzione infortuni aule di Tecniche dell’incisione- Grafica d’arte

    Per l’utilizzo di alcuni materiali e attrezzature in dotazione del Corso di Tecniche dell’Incisione – Grafica d’Arte, sia nel triennio sia nel biennio, è indispensabile l’osservanza di alcune norme anti-infortunio.

    In particolare,

    è vietato accedere alle vasche di morsura contenenti acidi e altri tipi di mordenti senza indossare adeguate protezioni, quali guanti, mascherina con filtro e occhiali anti-acido. Lo stesso dicasi per le lavorazioni legate a uso di solventi e di polveri come bitume e colofonia, per le quali è obbligatorio indossare idonei guanti e mascherine.

    
Altre precauzioni sono richieste in prossimità delle piastre termiche, che possono raggiungere elevate temperature.

    Senza l’assistenza dei docenti, sono proibiti l’uso della cesoia taglia-lastre e della molatrice-spazzolatrice elettrica e di qualsiasi altro strumento a motore o elettrico in dotazione al Corso.


    Lo studente attivo in laboratorio dovrà adottare un abbigliamento idoneo.

    In particolare, è obbligatorio indossare un camice in tutte le fasi di lavorazione.

    Sono sconsigliati bracciali, collane, calzature aperte e capelli lunghi non raccolti.

    È tassativamente proibito l’accesso degli studenti ai laboratori al di fuori del regolare orario del Corso.

    È vietato consumare pasti all’interno dei laboratori.

    È vietato l’accesso ai laboratori ai non iscritti al Corso e a tutti gli iscritti in assenza dei docenti.
 Gli studenti che soffrano di comprovate e documentate allergie legate alle sostanze utilizzate nei laboratori (in particolare solventi, bitume e colofonia) sono tenuti a informarne i docenti, che provvederanno a stabilire programmi alternativi.

    Durante le lezioni è ovviamente vietata l’assunzione di bevande alcoliche e di altre sostanze che possano alterare il comportamento.

    In difetto, sarà cura dei docenti procedere alla denuncia presso le autorità competenti. In caso di infortunio lo studente dovrà immediatamente informare dell’accaduto i docenti. Se impossibilitato, tale prescrizione vale per eventuali testimoni.

    GLI ISCRITTI SONO TENUTI Ad OSSERVARE LE NORME INDICATE NEGLI APPOSITI CARTELLI AFFISSI IN AULA CIRCA LA PREVENZIONE INFORTUNI. NON SARANNO AMMESSI AL LABORATORIO GLI STUDENTI PRIVI DELL’ATTREZZATURA ANTI-INFORTUNISTICA. GLI STUDENTI CHE DURANTE LE FASI LABORATORIALI CHE LO RICHIIEDANO NON ADOTTERANNO LE MISURE DI PROTEZIONE SOPRA INDICATE SARANNO IMMEDIATAMENTE ALLONTANATI DALL’AULA E, NEL CASO DI REITERATI ANALOGHI COMPORTAMENTI, SARANNO SEGNALATI ALLA DIREZIONE PER IDONEE MISURE DISCIPLINARI. I DOCENTI, IN ASSENZA DELLE PREDETTE NORME, NON ASSUMONO ALCUNA RESPONSABILITA’.

  • Docente: Fanelli Franco
  • E-mail di riferimento: franco.fanelli@accademialbertina.torino.it

Contatti

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via Accademia Albertina 6 10123 - Torino

Tel. 011.88.90.20

Fax. 011.812.56.88

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