Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

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Comunicazione del Presidente dell'Accademia a tutti gli studenti sui nuovi importi delle tasse per l'anno accademico 2016/2017

21/07/2016

Cari Studenti,

 

ho avuto modo di leggere alcuni commenti su FB in merito al problema delle tasse di iscrizione all'Accademia Albertina. Credo sia giusto che intervenga il presidente del Consiglio di Amministrazione (CDA) che ha dovuto, suo malgrado, modificare la situazione preesistente. Tale situazione, come sapete, si ispirava al principio del “pagare poco, ma pagare tutti”. Tale principio è stato sconfitto da due prese di posizione:
1) quella della Consulta degli Studenti che ha richiamato l'Accademia a rispettare la norma di legge che prevede che i vincitori di borse di studio EDISU e anche gli idonei siano completamente esentati dalla tassa di iscrizione;

2) quella del MIUR che nell'ultima assegnazione di fondi per il funzionamento (peraltro non più erogati da anni) ha penalizzato l'Accademia Albertina proprio perché non aveva esentato i vincitori e gli idonei di borse EDISU.

 

Il CDA ha apprezzato la posizione della Consulta quando essa ha affermato che l'esenzione richiesta non doveva diminuire le entrate e quindi l'erogazione di servizi agli studenti, indicando la soluzione del “chi ha di più paghi di più” e cioè quella della fasciazione su base ISEE, come avviene in altre Accademie e in tutto il sistema universitario.

Ho proposto alla Consulta e al CDA una fasciazione sperimentale per la seconda rata, da verificare nel corso dell'anno accademico 2016-17. Prevedeva 6 fasce (simili a quelle adottate dall'Accademia di Firenze), con il costo per ogni fascia calibrato in modo da garantire le entrate necessarie. Tale proposta avrebbe avuto il vantaggio di far conoscere al momento dell'iscrizione quale sarebbe stato il costo della medesima, come richiesto in alcuni dei commenti su FB.

Questa mia proposta non è stata accettata dalla Consulta la quale ha insistito perché si seguisse una procedura più “scientifica” e con una gradualità molto meglio corrispondente ai redditi degli studenti. Il CDA ha accettato perciò la procedura che è descritta nel sito e che riassumo con qualche precisazione in più:

 

1)    tutti pagano la prima rata di 700 euro al momento dell'iscrizione, con la possibilità di dividerla in due diversi versamenti se il reddito è inferiore a 23.000 euro (tetto posto dall'EDISU per la richiesta di borse di studio);

2)    a tutti coloro che risulteranno vincitori o idonei di borse EDISU la prima rata verrà restituita;

3)    tutti gli studenti interessati dovranno consegnare l'ISEE entro il 30 ottobre 2016; 

4)    la fasciazione sarà la stessa del Politecnico e del Conservatorio Giuseppe Verdi e cioè ogni fascia corrisponderà a 1.000 euro; 

5)    l'ipotesi da verificare ancora con la Consulta degli Studenti è che chi denuncerà un reddito dai 65.000 euro in su e chi non presenterà l'ISEE pagherà la quota massima di 1.300 euro;

6)    ciò significa che le fasce potrebbero essere 65 e, ribadisco, ogni fascia sarà di 1.000 euro maggiore della precedente (1^ fascia: 0-1.000; seconda fascia: 1.000-2.000; 3^ fascia 2.000-3.000 e così via);

7)    il CDA in dialogo con la Consulta provvederà, con l'aiuto degli uffici, ad assegnare a ogni fascia una quota calibrata in modo tale da garantire le entrate necessarie a non ridurre i servizi agli studenti;

8)    per quanto riguarda il fuoricorso il CDA ha accolto la decisione del Consiglio Accademico di limitarne la durata, per i nuovi iscritti, a cinque anni e ha ritenuto di scoraggiarne l'utilizzo con un modesto incremento della tassazione;

9)    il sistema di tassazione sarà lo stesso per il triennio e per il biennio perché i servizi forniti dall'Accademia sono gli stessi.

 

A proposito di questi ultimi mi permetto di esprimere un certo stupore nel leggere, sempre su FB, giudizi negativi per non dire sprezzanti da parte di alcuni studenti sull'argomento. Non per fare una difesa d'ufficio ma credo siano sotto gli occhi di tutti gli sforzi che l'amministrazione sta facendo per migliore la situazione preesistente. Faccio solo qualche esempio tra i molti che potrei portare:

1)    in alcune Accademie gli studenti si portano il computer da casa, mentre all'Albertina: ci sono aule attrezzate con grandi quantità di computer, tutti i programmi sono forniti dall'Accademia, da qualche giorno è stato assunto un tecnico informatico che sarà a disposizione di tutti coloro che utilizzano apparecchiature elettroniche per tutto il tempo necessario;

2)    per disporre di locali idonei e di buona qualità sono stati affittati una parte del Cineporto, la sala riunioni del Centro Italiano per la Fotografia Camera, il teatro San Giuseppe e dal prossimo anno altri locali vicini all'Accademia verranno presi in locazione;

3)    quando inizierà il nuovo anno accademico saranno già partiti i lavori di ristrutturazione della Rotonda che un anno dopo potrà nuovamente ospitare i laboratori che hanno maggiori necessità di spazi e di luce; 

4)    sono in corso lavori per dedicare alla segreteria didattica uno spazio completamente nuovo e accogliente che migliorerà in modo significativo il rapporto con gli studenti;

5)    sono in corso lavori molto consistenti per mettere a norma l'edificio tramite un nuovo impianto antincendio e una revisione dell'impianto elettrico;

6)    l'Accademia ha individuato, attraverso bandi, numerosi studenti disponibili a collaborare al funzionamento degli uffici (comprese biblioteca e pinacoteca), a progetti esterni (RAI, Teatro Regio, Polo del Novecento ecc.), al FISAD 2015, erogando ad essi borse di studio di significativa entità;

7)    gli studenti dell'Albertina (per l'esattezza 700) hanno acquistato l'abbonamento annuale che dà accesso a tutti i beni architettonici e artistici del Piemonte (con qualche sconfinamento) al costo di 12 euro.

 

La Consulta sa bene che il sottoscritto, il Direttore, il CDA, la struttura amministrativa sono disponibili a qualsiasi forma di dialogo e di confronto.

Dal mio personale punto di vista mi sento di dire che ho sempre non solo ascoltato ma anche cercato di trovare punti di convergenza.

Dal momento che fino a questo momento le deliberazioni del CDA sono state assunte sulla base dell'accordo trovato con la Consulta e con il conseguente voto favorevole della rappresentate degli studenti che fa parte del CDA, mi farebbe piacere che nessuno recitasse due parti in commedia. E' difficile accontentare tutti, individuare la soluzione perfetta, sapere prima ciò che succederà dopo; di queste difficoltà bisogna farsi carico insieme con realismo e fiducia reciproca. Non è detto che sempre il CDA possa accogliere tutte le richieste degli studenti perché il suo principale compito è quello di garantire una sana amministrazione. Finora l'accordo è sempre stato trovato; qualora ciò non dovesse succedere sarà impegno del CDA motivare fino in fondo le sue decisioni a tutti gli interessati.

Grazie dell'attenzione e un cordiale saluto.

 

 

Fiorenzo Alfieri

 

Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Torino

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