Ministero dell’Università e della Ricerca
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ACCADEMIA ALBERTINA DELLE BELLE ARTI - TORINO
Istituto di Alta Cultura
Prot. n° 808
Il PRESIDENTE
Visto il D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297 ed in particolare l'art. 554;
Visto il D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, con particolare riferimento all'art. 3, come modificata e integrata dalla legge 16 giugno 1998, n. 191;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 39 comma 3 bis;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 508, di riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale d'arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati;
Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
Visto il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche e integrazioni, in particolare l’art. 35;
Visto l’art. 1 quater del D.L. 5 dicembre 2005, n. 250 convertito nella Legge 3 febbraio 2006, n. 27, con il quale le Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale sono state autorizzate ad assumere dall’a.a. 2006/2007, personale appartenente al profilo professionale di Coadiutore, per un contingente complessivo di 716 unità;
Visto il D.P.R. 28 febbraio 2003, n. 132, regolamento recante i criteri per l’autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali;
Visto il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
Vista la Direttiva 3 novembre 2005 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica concernente gli adempimenti delle amministrazioni pubbliche in materia di avvio delle procedure concorsuali;
Visto il CCNL, sottoscritto il 16 febbraio 2005, relativo al personale del comparto delle Istituzioni di Alta Formazione e Specializzazione Artistica e Musicale, per il quadriennio normativo 2002-2005 e il biennio economico 2002-2003;
Visto il CCNL Afam, secondo biennio economico 2004-2005, sottoscritto l’11 aprile 2006;
Tenuto conto del protocollo d’intesa del 19 aprile 2006, sottoscritto dal Ministero dell’Università e della ricerca con le Organizzazioni Sindacali rappresentative del personale del Comparto Afam, al fine di garantire il funzionamento delle Istituzioni Afam con l’inizio dell’a.a 2006/2007, mediante la copertura dei posti di organico vacanti di personale amministrativo e tecnico con la sottoscrizione di contratti di lavoro a tempo indeterminato;
Vista la nota prot. AF /3029 / MGM del 02 agosto 2002 riguardante la comunicazione dell’organico del personale A.T.A., così come rideterminato dal D.I. del 05 novembre 2001;.
Visto il D.D.G. n° 507 del 09 Giugno 2006 con il quale il Ministero dell’Università e della Ricerca ha certificato, per ciascuna Istituzione, i posti di organico vacanti alla data di entrata in vigore della legge n. 27/2006 ( 5 Febbraio 2006) da destinare alle assunzioni a tempo indeterminato relativi al profilo professionale di Coadiutore
Visto che dal suddetto Decreto Direttoriale risultano vacanti nell’organico di questa Istituzione, alla predetta data, n° 10 (dieci) posti relativi al suddetto profilo professionale;
Considerato che, in attesa della disciplina regolamentare in materia di reclutamento prevista dalla citata legge 508/1999 occorre, comunque, procedere alle assunzioni entro il limite delle dotazioni organiche per le oggettive esigenze di funzionamento delle singole Istituzioni Afam;
Ritenuta, pertanto, la necessità di valutare i titoli dei 10 Coadiutori ai sensi della suddetta normativa e del protocollo d’intesa del 19 aprile 2006, tenendo conto delle esigenze di razionalizzazione e semplificazione della procedura per le assunzioni a tempo indeterminato;
DECRETA:
Art. 1.
1. La procedura valutativa per la formazione della graduatoria d’Istituto per soli titoli relativa al profilo professionale di Coadiutore - area A, tab C1, CCNL Afam 16.2.2005 -, ai sensi ed in conformità alla normativa e al protocollo d’intesa citati nelle premesse.
2. Il personale in possesso dei requisiti previsti al successivo articolo 2 del presente bando ha titolo a partecipare alla procedura per l’inclusione nella graduatoria destinata alle assunzioni a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 554 del D.Lgs. n. 297/94.
Art. 2.
Requisiti di ammissione
1.Al concorso ha titolo a partecipare il personale in servizio presso questa Istituzione con contratto a tempo determinato, nel profilo professionale di Coadiutore alla data di entrata in vigore della Legge 3 febbraio 2006, n. 27 (5 febbraio 2006),
2. I candidati devono essere in possesso, altresì, dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea;
b) idoneità fisica all’impiego;
c) godimento dei diritti politici;
d) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile o non essere incorsi nelle sanzioni disciplinari di cui all’art. 56 commi 5 e 6 del CCNL del 16.2.2005 o nelle corrispondenti sanzioni previste dal precorso ordinamento;
e) non essere dipendenti dello Stato o di enti pubblici collocati a riposo in applicazione di disposizioni a carattere transitorio o speciale;
f) non trovarsi nello status di interdetti o inabilitati;
g) possesso di uno dei seguenti titoli di studio: a) diploma di scuola media di I grado.
3 Per l’ammissione alla presente selezione non si applica alcun limite massimo di età, salvo quelli generali previsti per l’assunzione presso la Pubblica Amministrazione .
4. I requisiti previsti nel presente articolo debbono essere posseduti all’atto della presentazione della domanda di ammissione al concorso.
Art. 3.
Presentazione della domanda – termine – contenuti e modalità
1.La domanda di ammissione alla selezione, redatta su carta semplice secondo l’apposito modello (allegato A), deve essere inviata a Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino – Via Accademia Albertina n. 6 10123 Torino, entro il termine perentorio di trenta giorni a partire dalla data di pubblicazione del presente bando all’Albo dell’Istituzione e sul relativo sito internet; a tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante. Le domande non firmate e/o presentate oltre il termine di cui sopra non verranno prese in considerazione.
2. La domande recapitate a mano dovranno essere consegnate presso gli uffici di segreteria (Sig.ra Borghi) dell’Istituzione che provvederanno ad apporre sulle medesime il timbro a calendario e a rilasciare ricevuta comprovante l’avvenuta presentazione.
3. La domanda di ammissione al concorso, recante la firma del candidato, non soggetta ad autenticazione, deve indicare:
a) il cognome e nome (le donne coniugate devono indicare solo il cognome di nascita);
b) data e luogo di nascita;
c) di essere in possesso di uno dei titoli di studio di cui al precedente art. 2, precisando la data ed il luogo del conseguimento;
d) di essere in possesso dei requisiti di servizio richiesti per l’ammissione al concorso di cui al precedente art. 2, precisando l’attuale sede di servizio e le ulteriori Istituzioni Afam dove eventualmente, il candidato ha prestato servizio in qualità di Coadiutore nonché in qualifiche superiori, con l’indicazione del termine iniziale e finale di ogni rapporto di lavoro.
4. Nella domanda il candidato deve, altresì, dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) di essere in possesso della cittadinanza italiana;
b) il comune nelle cui liste elettorali sia iscritto, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
c) le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali carichi penali pendenti. La dichiarazione deve essere resa anche se negativa;
d) di non trovarsi nelle altre condizioni di inammissibilità di cui al precedente art. 2, lettere d), e), f);
e) gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari.
5. Nella domanda di ammissione deve risultare, inoltre, il recapito cui indirizzare eventuali comunicazioni relative alla selezione.
6. L’amministrazione non assume alcuna responsabilità nel caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione dell’eventuale cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici comunque imputabili al fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore né per la mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
Art. 4.
Documentazione da allegare alla domanda di ammissione
1.Alla domanda di ammissione al concorso deve essere allegata la documentazione attestante il possesso dei requisiti di ammissione, nonché dei titoli di studio, di servizio e di preferenza previsti dal precedente art. 2.
2. Il possesso dei suddetti requisiti e titoli può essere attestato dal candidato, sotto la propria responsabilità, mediante dichiarazione sostitutive rese ai sensi degli artt. 19, 19 bis, 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e successive modifiche e integrazioni.
3. L’amministrazione si riserva di accertare con mezzi propri la veridicità delle dichiarazioni e dei documenti prodotti dai candidati.
Art. 5.
Inammissibilità della domanda – esclusione dal concorso
1.E’ inammissibile la domanda priva della sottoscrizione del candidato o inoltrata oltre il termine perentorio indicato nel precedente art. 3, nonché la domanda da cui non è possibile evincere le generalità del candidato o la procedura o il profilo professionale cui si riferisce.
2. L’Istituzione dispone l’esclusione dei candidati che risultino privi di qualcuno dei requisiti di cui al precedente art. 2 o abbiano effettuato dichiarazioni mendaci o abbiano prodotto certificazioni o autocertificazioni false.
Art. 6.
Commissione esaminatrice
1.Con successivo decreto Presidenziale sarà nominata la commissione esaminatrice della selezione, che sarà costituita come segue: il Direttore dell’Istituzione o un suo delegato con funzioni di Presidente, il Direttore Amministrativo e un Assistente Amministrativo con almeno cinque anni di anzianità di servizio;
2. Almeno un terzo dei componenti della commissione esaminatrice dovrà essere di sesso femminile, salvo motivata impossibilità.
Art. 7.
Valutazione titoli
1.I titoli dichiarati ed allegati alla domanda e/o pervenuti, comunque, entro i termini di scadenza di presentazione della stessa, verranno valutati dalla Commissione esaminatrice sulla base delle indicazioni di cui alle annesse tabelle per la valutazione dei titoli di studio, professionali e di servizio e dei titoli di preferenza (allegati B e C).
2. I titoli di cui al comma 1 per essere valutati devono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza della domanda di ammissione al concorso.
Art. 8.
Formazione e pubblicazione della graduatoria per le assunzioni a tempo indeterminato
1.La commissione esaminatrice formerà la graduatoria definitiva di merito sulla base del punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato.
2. La graduatoria di cui al comma 1 sarà approvata con Decreto Presidenziale sotto condizione sospensiva dell’accertamento dei requisiti per l’ammissione all’impiego.
3. Il decreto di cui sopra sarà pubblicato all’Albo dell’Istituzione e sul relativo sito internet.
4. Dalla data di pubblicazione all’Albo dell’Istituzione decorre il termine per le eventuali impugnative.
Art. 9.
Assunzioni con contratto a tempo indeterminato
1. I candidati valutati saranno invitati a stipulare, ai sensi del CCNL Afam sottoscritto il 16 febbraio 2005, un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato e sono assunti in prova nel profilo di Coadiutore area A tab C1, CCNL Afam 16.2.2005, nel ruolo del personale amministrativo e tecnico delle Istituzioni Afam, con decorrenza giuridica ed economica dalla data di sottoscrizione del contratto stesso.
2. La presentazione dei documenti di rito, attestanti il possesso dei requisiti per l’ammissione all’impiego pubblico, deve avvenire entro trenta giorni dalla data di effettiva assunzione in servizio.
3. I documenti, redatti in carta semplice, si considerano prodotti in tempo utile anche se spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato al precedente punto 4. A tal fine farà fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.
4. I documenti da produrre sono i seguenti:
a) originale o copia autenticata del titolo di studio previsto dall’art. 2 del presente bando;
b) estratto dell’atto di nascita;
c) certificato di cittadinanza italiana;
d) certificato di godimento dei diritti politici;
e) certificato generale del casellario giudiziale;
f) documento militare: copia o estratto dello stato di servizio militare o del foglio matricolare militare, a seconda che il candidato abbia prestato servizio militare quale ufficiale ovvero quale sottufficiale o militare di truppa, o certificato di esonero dal servizio di leva;
g) certificato medico, rilasciato dalle Autorità sanitarie competenti per territorio, dal quale risulti che il candidato possiede l’idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego. Il certificato dovrà anche contenere l’indicazione dell’effettuato accertamento sierologico previsto dall’art. 7 della legge 22 luglio 1956, n. 837.
5. La documentazione di cui al comma 6, ad eccezione di quella prevista alla lett. g), può essere anche autocertificata ai sensi della vigente normativa.
Art. 10.
Accesso ai documenti amministrativi
1. L'accesso ai documenti da parte dei legittimi interessati può essere esercitata ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche, nei tempi e nei limiti previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994 per le procedure concorsuali.
Art. 11.
R i c o r s i
1. Avverso i provvedimenti che dichiarano l'inammissibilità della domanda di partecipazione alla selezione o l'esclusione dalla stessa nonché avverso il provvedimento di approvazione della graduatoria definitiva è ammesso ricorso giurisdizionale, entro sessanta giorni, al Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente ovvero, ricorso straordinario, entro centoventi giorni, al Capo dello Stato.
2. I concorrenti che hanno un ricorso pendente avverso provvedimenti della procedura concorsuale in atto, vengono inseriti nella relativa graduatoria con riserva ed avranno titolo alla nomina, sulla base della disponibilità dei posti esistenti al momento in cui la riserva verrà sciolta in senso favorevole nei loro confronti.
Art. 12.
Trattamento dei dati personali
1. L’Amministrazione, con riferimento al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, si impegna ad utilizzare i dati personali forniti dal candidato solo per fini istituzionali e per l’espletamento della presente procedura.
Art. 13.
Norme finali e di rinvio
1. Tutti gli allegati alla presente ne costituiscono parte integrante. La presente nota è pubblicata all’Albo dell’Istituzione, nonché sul relativo sito internet.
Torino 29 Giugno 2006
IL PRESIDENTE
F.to Prof. Ezio GRIBAUDO
ALLEGATO A
Schema di domanda (in carta libera) Presidente dell’Accademia Albertina delle Belle Arti
di Torino
Via Accademia Albertina, 6
10123 Torino
...l... sottoscritt.................................................................... (1) nat... a ………………………………….(prov. di …………………...............) il…………………. residente in ……………………………..(prov. di ..……………………...........) via c.a.p. .............. tel. ................................. chiede di essere ammesso alla selezione per soli titoli relativo al profilo professionale di Coadiutore area A, tab C1, CCNL Afam 16.2.2005 - nel ruolo del personale amministrativo e tecnico delle Istituzioni Afam, indetto con Decreto del Presidente (dell’Istituzione) in attuazione dell’art. 1 quater del D.L. 5 dicembre 2005, n. 250 convertito nella Legge 3 febbraio 2006, n. 27 e dell'art. 554 del D.Lgs 16 aprile 1994, n. 297.
A tal fine dichiara sotto la propria responsabilità:
a) che alla data del 5 febbraio 2006 era in servizio in qualità di Coadiutore a tempo determinato presso codesta Istituzione;
b) di aver maturato un'anzianità di effettivo servizio nel profilo professionale di Coadiutore o in qualifiche superiori alla data di presentazione della presente domanda presso le Istituzioni Afam, come di seguito indicato:
dal………… al…………….qualifica……………….. presso…………………………..
dal………… al…………….qualifica……………….. presso…………………………..
dal………… al…………… qualifica……………….. presso…………………………..
c) di essere in possesso del seguente titolo di studio:……………………………….
conseguito il presso l'istituto scolastico ……………di ……………..in data……………………;
Dichiara, altresì, sotto la propria responsabilità:
1) di essere cittadino italiano;
2) di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di………………oppure di non essere iscritto nelle liste elettorali per il seguente motivo: ………………………………
3) di non aver riportato condanne penali e/o di avere i seguenti carichi penali pendenti (2);
4) di non trovarsi nelle altre condizioni di inammissibilità previste dal bando di concorso;
5) di non aver prestato servizio presso altre Amministrazioni oppure di aver prestato i seguenti servizi presso Pubbliche Amministrazioni: dal…………………al……………………,servizi che sono cessati (eventualmente) per i seguenti motivi:………………………………….;
6) di avere la seguente posizione nei riguardi degli obblighi militari:…………………. ;
7) di essere in possesso dei sottoelencati titoli di cultura o di servizio di cui si chiede la valutazione ai sensi dell’allegato B alla presente……………………………………………. (3);
8) di essere in possesso dei seguenti titoli di preferenza di cui all'allegato C (3).
Luogo e data ................................
Firma ........................................
Si allega la seguente documentazione richiesta per l'ammissione al concorso:
1) …………………………..
2) …………………………..
3) ………………………….
Note all'allegato A:
(1) Le donne coniugate indicheranno il cognome da nubile;
(2) Indicare la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emesso.
(3) I titoli devono essere allegati alla domanda di ammissione o inoltrati nel medesimo termine e con le medesime modalità della domanda.
ALLEGATO B
TABELLA PER LA VALUTAZIONE DEI TITOLI PER IL PROFILO DI COADIUTORE
A) TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI
· Diploma di qualifica, o diploma di istruzione secondaria di II grado, o artistica (si valuta un solo titolo) (1): PUNTI 1
· Diploma di laurea di primo livello o titoli equipollenti (1)(2): PUNTI 1
· Diploma di laurea o laurea specialistica di secondo livello (1)(2): PUNTI 1,5
· Inclusione in graduatorie di concorsi di qualifica superiore nelle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale: PUNTI 1
B) TITOLI DI SERVIZIO
· Servizio effettivo a tempo determinato prestato in qualità di coadiutore o in qualifiche superiori nelle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale statali: PUNTI 0,5 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni.
· Altro servizio effettivo prestato alle dipendenze di una Pubblica Amministrazione: PUNTI 0,05 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni.
NOTE
(1)Sono valutabili anche i titoli equipollenti conseguiti all’estero.
(2) Si valuta un solo titolo, il più favorevole tra laurea di primo livello, diploma di laurea e laurea specialistica di secondo livello.
ALLEGATO C
TABELLA DEI TITOLI DI PREFERENZA
TITOLI DI PREFERENZA A PARITA’ DI MERITO:
A Gli insigniti di medaglia al valor militare;
B i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
C i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
D i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
E gli orfani di guerra;
F gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
G gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
H i feriti in combattimento;
I gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
J i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
K i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
L i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
M i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti in guerra;
N i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti per fatto di guerra;
O i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati
dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
P coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
Q coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
R i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
S gli invalidi ed i mutilati civili;
T militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A PARITA’ DI MERITO E TITOLI, LA PREFERENZA E’ DETERMINATA:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età.
RISERVE
Si applicano le disposizioni di cui alla legge 12.3.1999, n.68 per singola istituzione e per distinti profili professionali.