GUIDO CURTO
Formazione
Nel 1979 si è
laureato in Lettere, indirizzo di Storia dell'Arte,
presso l'Università
di Torino, col punteggio di 110/110 e lode,
discutendo una tesi in Storia della
Critica d'Arte: Cavalcaselle
in Piemonte:
la pittura dei secoli XIV e XV, pubblicata dal
Centro Studi Piemontesi di
Torino nel 1981.
Nel 1998 ha conseguito presso l’Università degli Studi di
Torino,
Facoltà di Lettere, il diploma del Corso di Perfezionamento in
Antropologia Culturale diretto dal professor Francesco Remotti.
Esperienze professionali
Nel 1985 in qualità
di vincitore di concorso ordinario, diventa
docente di ruolo di Storia
dell’Arte e insegna in alcuni Licei
Classici della provincia di Torino e dal
1987 presso il Liceo
classico statale Massimo d’Azeglio di Torino.
Nel novembre del 1997,
quale vincitore di concorso nazionale ordinario per esami e titoli, è nominato Docente titolare di Storia dell'Arte
presso l'Accademia delle Belle Arti di Palermo; dopo un primo trasferimento all'Accademia
delle Belle Arti di Carrara, dal 1999 a tutt’oggi è docente titolare della
cattedra di Storia dell’Arte presso l'Accademia
Albertina di Belle Arti di Torino. All’Accademia Albertina delle Belle Arti
di Torino dal 2002 a tutt’oggi è membro del Consiglio di Amministrazione e dal
2004 dirige il Dipartimento di Storia dell’Arte. Sempre dal 2002 dirige il
corso biennale di formazione in Arte Contemporanea organizzato in
Collaborazione col Museo d’arte contemporanea del Castello di Rivoli.
Dall’anno accademico 2000-2001 a tutt’oggi è docente alla SIS - Scuola Interateneo di Specializzazione per la formazione degli
insegnanti della Scuola Secondaria Superiore, promossa congiuntamente
dall’Università di Torino, dal Politecnico di Torino, dall’Università del
Piemonte Orientale e dall’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino ed ha
l’incarico per il corso di Storia della pittura contemporanea.
Collaborazioni giornalistiche
Dal 1988 al 1990 è stato redattore per
l'arte contemporanea presso
Il Giornale dell'Arte, mensile edito a Torino da Umberto Allemandi.
Dal 1990 al 1991
è stato corrispondente dall'Italia per il mensile The Journal of Art, edito
a New York da Rizzoli International.
Dal 1992 a tutt'oggi
è critico d'arte corrispondente da Torino di Flash Art, bimensile d'arte
contemporanea edito a Milano da Giancarlo Politi.
Dal 1993 al 1999 collabora per redazione di
Torino de Il Sole 24 Ore.
Dal 1995 a tutt'oggi,
in qualità di giornalista pubblicista
e critico d'arte, collabora con il quotidiano torinese La
Stampa e per i supplementi settimanali Torino Sette e TTL -
Tutto Libri.
Curatura e Direzione Artistica di Mostre
Dal 1997 al 2000
è stato curatore della rassegna Proposte, organizzata a Torino
dall'Assessorato alla Cultura della Regione
Piemonte allo scopo di favorire l'attività espositiva dei giovani artisti
esordienti.
In relazione a questo
incarico, nella primavera del 1999 ha curato a Minsk, in Bielorussia, una “mostra scambio” di giovani artisti
torinesi.
Dal 1997 a tutt’oggi fa parte del Comitato scientifico
dell'Associazione Arte Giovane di Torino ed è membro permanente della giuria
del Premio Torino Incontra l'Arte, promosso
annualmente da suddetta associazione e dalla Camera di Commercio di Torino.
Nel giugno 1999 è curatore
della mostra di Dudi Dagostini “Pop
Diatape” presso la galleria Recalcati Arte Contemporanea di Torino.
Dal 2001 al 2004 è co-curatore, insieme al
critico Luca Beatrice, della rassegna a cadenza annuale intitolata Profili, promossa dalla Regione Piemonte
allo scopo di sostenere il lavoro degli artisti piemontesi dell’”età di mezzo”.
Dal dicembre 2001
a tutt’oggi è direttore artistico
della rassegna Outsite, presso la Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino.
Nel gennaio-febbraio 2001
è curatore della retrospettiva di Nini Maccagno
organizzata dalla Regione Piemonte all’Archivio di Stato di Torino.
Nel maggio del 2002
è curatore della mostra Fermata Provvisoria, Salone del
Libro, Torino.
17 ottobre-17 novembre 2002 co-curatore insieme a Tiziana Conti della mostra “6 artisti
contemporanei del Piemonte” organizzata dalla Regione Piemonte al Museo di
Belle Arti di Castellon, Spagna
Nell’ottobre del 2002,
presso l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, cura la mostra Nuovo Paesaggio italiano, promossa dalla
Camera di Commercio di Torino in collaborazione con l’Associazione Artegiovane.
Nel 2003 e nel 2004 cura le rassegne Nuovi
Arrivi, Farsi Spazio e Gemine Muse, promosse dal Comune di Torino
Nell’aprile-giugno 2003
è curatore della mostra di Luigi Stoisa, Mutazioni,
organizzata dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino alla Cavallerizza
Reale di Torino
Maggio 2003
mostra di Enrica Borghi al Museo Civico di Casa Cavassa a Saluzzo.
17 aprile - 1 giugno 2003,
mostra di Emilio Fantin - Astrale,
nell’ambito della rassegna Outside,
Palazzo Bricherasio, Torino
1 giugno- 28 settembre 2003 curatela della mostra di Giorgio Ramella Verso Oriente organizzata dal CESAC al
Convento dei Cappuccini di Caraglio (CN)
8 novembre 2003
personale di Tania Pistone – Palinsesti,
galleria Art and arts, Torino
10 ottobre – 31 dicembre 2003 per la rassegna “Farsi Spazio”, promossa dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Torino, mostra Gioia
e Dolore, in sei ospedali di Torino e provincia.
25 giugno - 31 ottobre 2004 cura la mostra “Il riaffiorar dell’acqua” di Piero Gilardi
e Tea Taramino al Museo Civico di Casa Cavassa a Saluzzo.
Novembre 2004
mostra BIG MIX allestita nella sede di Big Torino
Nel 2004 e nel 2005
è direttore artistico della rassegna Genius
Loci, organizzata presso il Castello di Racconigi su incarico della
Soprintendenza ai Beni Storico Artistici del Piemonte.
Nel 2004 è co-curatore della mostra antologica
dedicata all’artista torinese Carol Rama, allestita da marzo a giugno alla
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e successivamente al MART di
Rovereto e al Baltic di Newcastle (Gran Bretagna).
Dicembre 2004 – gennaio 2005 cura la mostra Farsi Spazio, organizzata dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Torino, in dieci scuole di Torino
Nel 2005 è curatore della
rassegna Proposte XX, promossa
dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.
E' membro dell'AICA,
l'Associazione Internazionale dei Critici d'Arte.
E’ iscritto
all’Albo dei Giornalisti pubblicisti.
Bibliografia selezionata
Guido Curto, "G.B. Cavalcaselle, Disegni dagli
affreschi nella sacrestia di Sant'Antonio di Ranverso", in catalogo mostra
G. Jaquerio e il gotico internazionale,
Torino, 1979.
G. Curto, Cavalcaselle in Piemonte - La pittura nei
secoli XV e XVI, Centro Studi Piemontesi, Torino, 1981.
G. Curto,
"Sant'Antonio di Ranverso: i restauri degli affreschi", catalogo
della mostra Alfredo d'Andrade, tutela e
restauro, Torino, 1981.
G. Curto, Chiamata alle Arti, catalogo mostra,
Torino, 1995.
G. Curto, Atlante dell'arte occidentale, Storia dell'arte in Europa dall'anno 1000 al
1900, Cd Rom, UTET, Torino, 1998.
G. Curto, "Un
metodo e un contesto per comprendere la lezione di Alvar Aalto", atti del
convegno Alvar Aalto nel centenario della
nascita, Istituto Alvar Aalto, Torino del 13 maggio 1998.
G. Curto, Amore a prima vista, catalogo mostra Proposte XIII, Regione Piemonte, Torino
1998.
G. Curto, Una porta per Torino, catalogo della
mostra del Premio Torino Incontra l'arte, Torino 1998
G. Curto, Una porta per Torino, testi critici nel
catalogo della mostra del premio Torino Incontra l'Arte, 1999.
G. Curto, La linea d'ombra, catalogo mostra “Proposte
XIV”, Torino 1999.
G. Curto, Una finestra sull'Est, “Proposte Scambio”,
Minsk, 1999.
G. Curto, "Il
critico come cartografo", in AA.VV., Fra
ombre e autoritratti. Il critico presenta se stesso, Franco Angeli, Milano,
2000, pp.204-210.
Dal 1999 al 2001 ha redatto i testi critici
dedicati agli artisti e alle opere presenti nelle prime tre edizioni della
rassegna Luci d’artista a Torino,
promossa dall’assessore Fiorenzo Alfieri; testi anche pubblicati nei due
cataloghi (Electa 1998; Allemandi, 1999) e sui Totem informativi.
Nel 2001 per l’Associazione Turismo Torino
ha redatto una brochure dedicata a
Torino Capitale dell’Arte Contemporanea,
nella quale sono indicate e sinteticamente descritte le principali opere e i
più importanti musei d’arte contemporanea presenti a Torino.
Guido Curto e Luca
Beatrice, Maurizio Vetrugno (catalogo
della mostra retrospettiva organizzata dalla Regione Piemonte, Chiostro di San
Filippo, Torino), Hopefulmonster, Torino 2001.
Francesco Bernardelli
e Guido Curto, Fermata Provvisoria,
catalogo della mostra, Salone del Libro, 16/20 maggio 2002.
Nel settembre del 2002, per l’Associazione Artegiovane e
la Camera di Commercio di Torino ha redatto la brochure Torino/Berlin, Torino capitale italiana dei giovani artisti,
pubblicata in occasione di Art Forum Berlin
Guido Curto e Luca
Beatrice, Corrado Levi (catalogo
della mostra organizzata dalla Regione Piemonte, Chiostro di San Filippo Neri a
Torino), Charta Editore, Milano 2002.
Guido Curto, Molinari (catalogo della mostra organizzata
dalla Regione Piemonte e allestita alla Imbiancheria del Vairo a Chieri),
Torino 2002
Guido Curto e Luca
Beatrice, Gian Marco Montesano, (catalogo
mostra, organizzata dalla Regione Piemonte, Chiostro di San Filippo Neri,
Torino), Hopefulmonster, Torino, 2003
Guido Curto, Luigi Stoisa, Grafiche Ferrero Editore,
Torino, 2003
Gudo Curto, “Torino
capitale d’Italia dell’arte contemporanea”, in Studi Piemontesi, giugno 2003, vol. XXXII, fasc. 1 pag. 197-203.
Guido Curto, Giorgio Ramella, Edizioni Marcovaldo,
Caraglio (CN), 2003
Guido Curto, Piero Simondo (catalogo della mostra,
galleria Giampiero Biasutti, Torino, maggio – giugno 2003.
Guido Curto, Diana Cooper, testo in catalogo della
mostra Four Season, organizzata dal CESAC al Filatoio di Caraglio (CN) 4 aprile - 13 giugno 2004.
Guido Curto e Giorgio
Verzotti, Carol Rama, catalogo della
mostra, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e altre sedi, Skira,
Milano, 2004
Guido Curto, Francesco Casorati - Finzioni, catalogo
della mostra, galleria Carlina, Torino, marzo
– aprile 2005